La mia foto
Sotto uno strato di educazione e annesso scetticismo, appariva lo sguardo malinconico e vagante di un essere i cui pensieri scivolavano di continuo in un mondo alternativo e assai meno concreto. In maniera confusa e persino un po’ vergognosa, pareva intenta a cercare, nel turbinio di questo mondo, qualcosa che impregnasse di senso la sua piatta esistenza. E, forse per via dell’epoca in cui viveva, questo desiderio di autotrascendenza era giunto a identificarsi con l’idea della perfezione.

giovedì 2 settembre 2010

Perchè alla domanda "Sei felice?" non so mai che cazzo rispondere?.

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