La mia foto
Sotto uno strato di educazione e annesso scetticismo, appariva lo sguardo malinconico e vagante di un essere i cui pensieri scivolavano di continuo in un mondo alternativo e assai meno concreto. In maniera confusa e persino un po’ vergognosa, pareva intenta a cercare, nel turbinio di questo mondo, qualcosa che impregnasse di senso la sua piatta esistenza. E, forse per via dell’epoca in cui viveva, questo desiderio di autotrascendenza era giunto a identificarsi con l’idea della perfezione.

giovedì 2 settembre 2010

Come ho fatto ad essere così stupida? Sant'iddio..
Credevo davvero di esserne uscita..
la verità è che il cerchio non si è mai neanke allargato..
è stato piuttosto una sorta di "prendere la rincorsa"
per poi stringersi sempre piu.


"Il mio corpo ti pretende,, Ma io non ti voglio".
Il mio mondo, le mie regole...
Stay strong.
Perchè alla domanda "Sei felice?" non so mai che cazzo rispondere?.